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La Scadenza delle Opzioni Chiude una Settimana Turbolenta 18/09/2026

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La Scadenza delle Opzioni Chiude una Settimana Turbolenta 18/09/2026

Sintesi di Mercato

Giovedì i titoli azionari statunitensi hanno recuperato terreno, trainati da una netta ripresa dei titoli tecnologici, mentre gli investitori hanno guardato oltre il ritorno della Federal Reserve ai rialzi dei tassi, concentrandosi nuovamente sulla narrativa di crescita legata all'intelligenza artificiale.

Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 316 punti, pari allo 0,6%, mentre lo S&P 500 è salito dell'1,1%. Il Nasdaq Composite ha sovraperformato con un rialzo dell'1,7%.

Il rally è arrivato appena un giorno dopo che la Fed ha alzato i tassi d'interesse di 25 punti base e segnalato la possibilità di almeno un altro rialzo nel corso dell'anno, provocando un forte calo dei listini. Il recupero di giovedì suggerisce che, per ora, gli investitori sono disposti a guardare oltre la prospettiva di tassi più alti più a lungo e di un'inflazione persistente, mentre l'entusiasmo per l'intelligenza artificiale e per gli utili societari torna in primo piano.

Venerdì i prezzi del petrolio si sono attenuati, offrendo un certo sollievo rispetto alle recenti preoccupazioni sull'inflazione. Il greggio Brent è sceso dello 0,9% a 103,83 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate ha perso lo 0,9% a 101,01 dollari, con gli operatori che hanno soppesato le persistenti tensioni geopolitiche a fronte di segnali secondo cui ulteriore offerta saudita potrebbe raggiungere i mercati globali.

L'attenzione torna ora sulla Fed, con la governatrice Michelle Bowman e il presidente della Fed di Kansas City Jeffrey Schmid attesi a parlare venerdì. Gli investitori cercheranno ulteriori indicazioni sull'orientamento dei responsabili delle politiche monetarie dopo il rialzo dei tassi deciso all'unanimità mercoledì e sulle prospettive di un'ulteriore stretta.

Nonostante il rimbalzo di giovedì, i principali indici restano orientati verso una settimana altalenante. Il Dow è in calo dell'1,5% e si avvia verso il terzo ribasso settimanale consecutivo, mentre lo S&P 500 cede lo 0,3%. Il Nasdaq è l'unico dei principali indici attualmente in territorio positivo per la settimana, in rialzo dello 0,3%.

Il Petrolio Arretra Mentre le Rotte di Approvvigionamento Saudite Attenuano i Timori di Interruzioni

Venerdì i prezzi del petrolio sono scesi di circa l'1%, poiché i segnali di un maggiore afflusso di greggio saudita verso i mercati globali hanno contribuito ad attenuare le preoccupazioni immediate sull'offerta, anche se i nuovi scontri in Medio Oriente hanno mantenuto elevati i rischi geopolitici.

Il Brent ha perso lo 0,9% a 103,83 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate è sceso dello 0,9% a 101,01 dollari.

Il calo è seguito a notizie secondo cui l'Arabia Saudita avrebbe individuato rotte alternative per consegnare alcune spedizioni di greggio agli acquirenti asiatici attraverso l'Oman, riducendo i timori di un'interruzione dell'offerta più grave dopo la chiusura di un oleodotto chiave.

Le tensioni geopolitiche restano tuttavia un rischio rilevante. I nuovi attacchi tra l'Arabia Saudita e gli Houthi dello Yemen hanno riacceso i timori che l'allargamento del conflitto possa minacciare le infrastrutture energetiche e le rotte di esportazione critiche.

L'ultimo ripiegamento sembra quindi riflettere un'attenuazione del premio per il rischio geopolitico più che un cambiamento strutturale nel mercato petrolifero. Gli operatori restano particolarmente sensibili agli sviluppi intorno allo Stretto di Hormuz, ai terminali di esportazione e al ripristino dell'oleodotto Est-Ovest dell'Arabia Saudita.

Per ora, gli sviluppi geopolitici resteranno probabilmente il principale motore dei prezzi del greggio. Il proseguimento delle esportazioni saudite e i progressi nel ripristino delle infrastrutture danneggiate potrebbero far scendere ulteriormente i prezzi, mentre nuove interruzioni dell'offerta potrebbero far risalire rapidamente sia il premio per il rischio sia il petrolio.

Titoli in Movimento

  • Workday (WDAY): Le azioni sono salite del 5% dopo che CNBC ha riportato, citando fonti non identificate, che proseguono gli sforzi per ottenere il finanziamento necessario a una potenziale operazione volta a rendere privata la società di software cloud.
  • Lucid Group (LCID): Le azioni sono balzate di quasi il 9% dopo che l'amministratore delegato del produttore di veicoli elettrici ha dichiarato che il lavoro di ristrutturazione con i consulenti si è concluso, secondo quanto riportato da FactSet.
  • SiTime (SITM): Le azioni sono salite di quasi il 10% dopo che Morgan Stanley ha avviato la copertura con un rating overweight e un target price di 730 dollari, che implica un potenziale di rialzo di circa il 33% rispetto alla chiusura di mercoledì.
  • Tower Semiconductor (TSEM): Le azioni hanno guadagnato quasi il 9% dopo che il produttore di chip e la società privata New Photonics hanno concordato spedizioni ad alto volume di motori ottici integrati con laser, progettati per una connettività ad alta larghezza di banda ed efficiente dal punto di vista energetico nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale.

Titoli da monitorare: USO, COIN, AMD, ARM, INTC, TSEM, LCID, WDAY, MSTR, AAPL, TSLA

Principali Eventi Economici di Oggi

Dati Economici (EST)

  • 09:15 AM — USD Produzione Industriale
  • 09:30 AM — USD Intervento del Membro del FOMC Bowman
  • 10:00 AM — USD Indice Anticipatore del Conference Board
  • 11:45 AM — USD Intervento del Membro del FOMC Schmid

Utili

Nessun utile societario rilevante in programma oggi.

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