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Azioni pronte a rimbalzare dopo il rinvio dei dazi 27/05/2025

7 minuti di lettura

Azioni pronte a rimbalzare dopo il rinvio dei dazi 27/05/2025

Le notizie caldo di oggi

Riepilogo del mercato USA:

  • Le azioni hanno vacillato venerdì pomeriggio, con i titoli Apple e Nike in rosso che hanno tirato al ribasso il Dow Jones Industrial Average. L'indice delle blue chip è recentemente sceso di 155 punti, o dello 0,4%, appesantito da un calo del 3,02% di Apple (AAPL) e da una flessione del 2,12% di Nike (NKE). Insieme, i due titoli hanno tolto circa 38 punti al valore del Dow.
  • Il ribasso del mercato è seguito a un'ondata atipica di post sui social media di fine settimana dell'ex presidente Donald Trump, che ha accennato a nuovi dazi generalizzati, tra cui un possibile prelievo del 50% sui beni provenienti dall'Unione Europea. Ha anche suggerito che Apple avrebbe affrontato costi aggiuntivi se avesse intenzione di produrre iPhone in India. Nonostante il tono negativo, Trump ha anche fatto notizia approvando l'acquisizione di U.S. Steel e autorizzando una direttiva sull'energia nucleare mirata ad alimentare il settore dell'IA in rapida espansione — facendo balzare i titoli legati al nucleare. I mercati statunitensi sono rimasti chiusi lunedì per il Memorial Day.

Azioni pronte a rimbalzare dopo il rinvio dei dazi

  • Dopo un venerdì difficile, i mercati statunitensi si aspettano una forte ripresa, con i futures sulle azioni in rialzo prima dell'apertura di martedì. Il rally segue il rinvio da parte del presidente Donald Trump di un previsto aumento dei dazi del 50% sulle importazioni dall'Unione Europea, spostando la scadenza al 9 luglio per lasciare più tempo ai negoziati. Il sentiment degli investitori è stato sostenuto dai commenti del capo negoziatore commerciale dell'UE, che lunedì ha dichiarato di aver avuto “buoni colloqui” con l'amministrazione Trump e ha confermato l'impegno del blocco a raggiungere un accordo prima della nuova scadenza.
  • Nonostante l'ottimismo, gli economisti invitano alla cautela. Holger Schmieding, capo economista di Berenberg, ha dichiarato a CNBC che anche un compromesso che riduca i dazi al 20% o al 30% potrebbe ancora provocare una reazione negativa. “L'UE non avrebbe altra scelta”, ha avvertito, “se non quella di implementare contromisure significative” in risposta a qualsiasi azione unilaterale statunitense. I mercati avevano chiuso in calo la settimana scorsa, scossi dalle tensioni commerciali e dall'imprevedibilità politica. Ora, con i negoziati tornati sul tavolo — almeno temporaneamente — gli investitori sembrano pronti a rientrare in gioco, sebbene il percorso futuro resti incerto.

Azioni in movimento:

  • Intuit (INTU) — Le azioni dell'azienda di software finanziario, proprietaria di TurboTax e QuickBooks, sono balzate del 7,5% dopo utili trimestrali positivi. Intuit ha riportato un aumento del 15% dei ricavi su base annua nel terzo trimestre fiscale, raggiungendo $7,8 miliardi.
  • Apple (AAPL) — Il titolo del colosso tecnologico è sceso del 2,6% dopo che l'ex presidente Donald Trump ha avvertito che Apple potrebbe affrontare dazi del 25% o più sugli iPhone prodotti all'estero. Sebbene Apple produca la maggior parte dei suoi iPhone in Cina, l'azienda sta gradualmente spostando la produzione in India in un contesto di tensioni commerciali crescenti.
  • Titoli dell'energia nucleare — Le azioni legate al settore nucleare sono salite in seguito a rapporti di Reuters secondo cui Trump dovrebbe firmare ordini esecutivi per promuovere l'energia nucleare, possibilmente già venerdì. Oklo (OKLO) è balzata del 24%, NuScale (SMR) è salita del 14,5%, Cameco (CCJ) ha guadagnato il 9%, e Constellation Energy (CEG) è salita del 2,8%.
  • Ross Stores (ROST) — Le azioni del rivenditore discount sono crollate dell'11% dopo che l'azienda ha ritirato le sue previsioni annuali, citando l'incertezza legata ai dazi. Inoltre, Ross ha rilasciato previsioni di utili per il secondo trimestre inferiori alle stime degli analisti.

Situazione di oggi

  • Le azioni Asia-Pacifico sono in gran parte scese martedì, mentre gli investitori digerivano le tensioni commerciali in corso dopo la decisione del presidente statunitense Donald Trump di rinviare un dazio proposto del 50% sulle importazioni dall'Unione Europea. Il Nikkei 225 giapponese è sceso dello 0,19%, mentre il CSI 300 della Cina continentale è calato dello 0,56% in un contesto di contrattazioni volatili. Anche l'indice Hang Seng di Hong Kong è arretrato dello 0,3%. Nota positiva, la Cina ha riportato un aumento dell'1,4% dei profitti industriali per aprile, in miglioramento rispetto all'aumento dello 0,8% di marzo.
  • Nel frattempo, i futures sulle azioni statunitensi sono saliti all'inizio della seduta di martedì. I futures sul Dow Jones Industrial Average (DJIA) sono avanzati dello 0,85%. I futures sull'S&P 500 (SPX) sono saliti dello 0,89%, e i futures sul Nasdaq 100 (NDX) hanno guadagnato lo 0,92%, mentre gli investitori reagivano positivamente alla notizia del weekend festivo secondo cui Trump avrebbe rinviato gli aumenti dei dazi per l'UE. I partecipanti al mercato ora rivolgono la loro attenzione ai principali indicatori economici statunitensi previsti per martedì, inclusi i report sugli ordini di beni durevoli, l'attività immobiliare e la fiducia dei consumatori. Sono monitorati anche i commenti del presidente della Fed di Minneapolis Neel Kashkari e del presidente della Fed di New York John Williams. Sul fronte societario, Okta (OKTA) dovrebbe riportare i risultati dopo la chiusura della campana, seguita dagli aggiornamenti di Nvidia (NVDA), Macy's (M) e Costco (COST) più avanti nella settimana.

Watchlist: OKTA, CCJ, AAPL, PDD, AZO, NVDA, OKTA

Bitcoin

  • Il rally di Bitcoin ha incontrato un ostacolo, mantenendosi appena sotto il livello di $110.000 mentre gli investitori attendono dati chiave sull'inflazione statunitense e si preparano ai risultati di Nvidia, che potrebbero influenzare il sentiment di rischio più ampio. Nonostante l'incertezza macroeconomica, l'appetito istituzionale per BTC resta forte. Bitcoin ha brevemente toccato i $110K ma non è riuscito a mantenere il livello dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha ritardato i suoi proposti dazi del 50% sulle importazioni dall'Unione Europea — una mossa che ha sostenuto le azioni europee ma non si è tradotta in nuovi massimi per le criptovalute.
  • Ciononostante, i solidi afflussi verso gli ETF spot su Bitcoin e l'attività stabile sul mercato delle opzioni suggeriscono che gli attori istituzionali non sono turbati. Anche un potenziale calo a $105.000 non scuote i trader rialzisti, che appaiono ben posizionati e non eccessivamente indebitati, segnalando fiducia nel rialzo a lungo termine.Watchlist: Bitcoin: 74.000-111.500, Ethereum: 1500-2800, Solana: 80-183

Forex

  • La coppia EUR/USD è salita a circa 1,1395 all'inizio della sessione asiatica di martedì, segnando il suo livello più alto da fine aprile. L'euro si è rafforzato dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha rinviato i suoi previsti dazi del 50% sulle importazioni dall'UE, alleviando le tensioni commerciali e facendo pressione sul dollaro statunitense. Alla debolezza del dollaro si aggiungono le crescenti preoccupazioni per il crescente deficit fiscale statunitense. Gli operatori ora attendono i dati sulla fiducia dei consumatori del Conference Board statunitense, previsti più avanti nella giornata, per ulteriori indicazioni.
  • Nel frattempo, lo yen giapponese (JPY) ha guadagnato terreno dopo che dati sul PPI dei servizi giapponesi più solidi del previsto hanno rafforzato le speculazioni su un possibile aumento dei tassi da parte della Bank of Japan. La coppia USD/JPY è leggermente arretrata da un minimo di oltre un mese, poiché le aspettative accomodanti della Fed e i rischi geopolitici hanno continuato a pesare sul biglietto verde. Sebbene l'estensione dei dazi di Trump abbia inizialmente raffreddato la domanda di beni rifugio, le persistenti incertezze globali hanno mantenuto il supporto per lo yen.Watchlist: EUR/USD: 1,0700-1,1600, USD/JPY: 140-151

Materie prime di base

  • Il petrolio West Texas Intermediate (WTI) è stabile intorno a $61,25 all'inizio della sessione asiatica di martedì, mentre i mercati petroliferi si preparano per la riunione riprogrammata dell'OPEC+, ora fissata per il 31 maggio. Il sentiment è sostenuto dalla decisione del presidente statunitense Donald Trump di rinviare i pesanti dazi sulle importazioni dall'Unione Europea, che ha alleviato le preoccupazioni commerciali globali e contribuito a sostenere i prezzi del petrolio.
  • Nel frattempo, l'oro (XAU/USD) resta in un range, scambiando lateralmente mentre fattori contrastanti mantengono gli investitori in disparte. L'ottimismo per il rinvio dei dazi UE ha ridotto la domanda di beni rifugio, limitando il rialzo dell'oro. Tuttavia, l'incertezza persistente sulla politica commerciale statunitense, le aspettative di tagli dei tassi della Federal Reserve, le preoccupazioni fiscali e un dollaro statunitense più debole continuano a offrire un certo supporto.Watchlist: GOLD 2600-3500, US Oil: 55.60-70.00

Eventi economici chiave di oggi: orario EST 08:30: ordini di beni durevoli core USA 09:00: indice dei prezzi delle case mensile USA 10:00: fiducia dei consumatori CB USA 20:00: intervento del membro FOMC Williams Utili BMO (prima dell'apertura del mercato USA) PDD PDD Holdings Inc. AZO AutoZone Inc. BNS Bank of Nova Scotia AMC (dopo la chiusura del mercato USA): OKTA, SQM, BOKSZ

Il team di analisti TEFS vi augura una giornata di successo!

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