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Crollo dei semiconduttori: la storia di SMCI 31/10/2024

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Crollo dei semiconduttori: la storia di SMCI 31/10/2024

Le notizie HOT di oggi

Azioni sotto i riflettori:

  • Microsoft (MSFT): scesa di quasi il 4% dopo che le previsioni sui ricavi per il secondo trimestre (tra $68,1 e $69,1 miliardi) sono risultate inferiori alle attese degli analisti ($69,83 miliardi).
  • Starbucks (SBUX): in lieve calo dell'1% dopo aver riportato un calo del 7% delle vendite globali a parità di negozi nel quarto trimestre, con una domanda più debole negli USA e in Cina.
  • Meta Platforms (META): il titolo è sceso del 2% dopo aver pubblicato utili del terzo trimestre superiori alle attese, ritracciando poiché Meta ha delineato piani di continui investimenti massicci nelle infrastrutture di intelligenza artificiale.
  • Coinbase (COIN): in calo di quasi il 3% dopo aver mancato le stime del terzo trimestre.
  • Carvana (CVNA): balzata di oltre il 20% dopo aver superato le previsioni degli analisti per il terzo trimestre, con l'azienda che ha espresso ottimismo sul futuro della piattaforma di auto usate.

Mercati e movimenti di oggi:

  • I mercati Asia-Pacifico sono scesi giovedì, con gli investitori in attesa della decisione sui tassi della Bank of Japan e dei dati chiave sull'attività economica dalla Cina. La BOJ ha mantenuto invariato il tasso di riferimento allo 0,25%, pubblicando una breve dichiarazione senza indicazioni su future variazioni dei tassi. In Cina, l'indice PMI manifatturiero è tornato in territorio di espansione per la prima volta da aprile, segnalando un possibile aumento dell'attività economica.
  • I future azionari sono scesi giovedì mattina mentre Wall Street digeriva i nuovi utili delle principali aziende tecnologiche. I future sull'S&P 500 sono scesi dello 0,48%, quelli sul Nasdaq 100 dello 0,7%, e i future sul Dow Jones di 76 punti, ovvero lo 0,18%. Un altro fattore chiave incombe con la pubblicazione dell'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) di settembre — l'indicatore di inflazione preferito dalla Federal Reserve. Giovedì porta anche i report sugli utili di Apple, Amazon, Uber, Merck e Intel. Inoltre, il report settimanale sulle richieste di sussidi di disoccupazione offrirà ulteriori indicazioni economiche.

Watchlist di oggi: AMZN, AAPL, CVNA, SBUX, MSFT, META, COIN

Bitcoin

  • Ether è salito del 2,5%, superando Bitcoin e ponendo forse le basi per ulteriori guadagni. Nonostante il recente trend ribassista di Ether rispetto a Bitcoin, ha mostrato resilienza mentre Bitcoin è rimasto relativamente stabile, scendendo leggermente nelle prime contrattazioni.
  • Bitcoin ha registrato guadagni graduali di recente, in parte spinti dall'attesa degli investitori per una possibile vittoria di Donald Trump alle prossime elezioni USA del 5 novembre. Ad alimentare il sentiment rialzista, MicroStrategy di Michael Saylor ha annunciato piani per raccogliere $42 miliardi nei prossimi tre anni per aumentare le proprie riserve di Bitcoin. Tuttavia, Bitcoin è apparso stamattina piatto, con un lieve calo. Watchlist: Bitcoin: 70.000-73.620, Ethereum: 2380-2780, Solana: 162-185

Forex

  • Lo Yen giapponese è salito poiché la Bank of Japan (BoJ) ha mantenuto invariata la politica monetaria, portando USD/JPY sotto il livello di 153,00. Tuttavia, l'incertezza persistente sui futuri rialzi dei tassi della BoJ potrebbe limitare ulteriori guadagni del JPY, soprattutto con l'emergere di alcuni acquisti di USD a sostegno del cambio USD/JPY. I trader attendono ora la conferenza post-riunione della BoJ e il prossimo indice dei prezzi PCE USA.
  • Nel frattempo, EUR/USD è sceso giovedì, sotto pressione di vendita in un contesto di modesta forza dell'USD. Con scommesse su tagli dei tassi Fed più contenuti e rendimenti obbligazionari USA elevati a sostegno dell'USD, il cambio EUR/USD ha cancellato parte dei guadagni precedenti, scendendo sotto la metà di 1,0800 mentre la Banca Centrale Europea (BCE) rimanda misure di allentamento più aggressive. Watchlist: EUR/USD: 1,0750-1,0850, USD/JPY: 151,30-154,20

Materie prime

  • I prezzi del petrolio greggio sono rimasti stabili oggi in seguito a un modesto calo delle scorte di 500.000 barili riportato dall'U.S. Energy Information Administration per la settimana conclusasi il 25 ottobre. Il Brent scambia a $72,25 al barile, mentre il WTI si attesta a $68,29 al barile. Questo lieve calo delle scorte contrasta con il significativo aumento di 5,5 milioni di barili della scorsa settimana, che aveva precedentemente aggiunto pressione al ribasso sui prezzi del petrolio.
  • I prezzi dell'oro hanno raggiunto un massimo storico di $2.800 l'oncia mercoledì, sebbene gli analisti suggeriscano che questo rally potrebbe avvicinarsi a un picco. Un esperto ha osservato che i guadagni potrebbero arrestarsi fino all'emergere di una "correzione più chiara", poiché i rendimenti dei Treasury in aumento evidenziano il costo opportunità di detenere asset non fruttiferi come l'oro. "I rialzisti sull'oro hanno solide argomentazioni", afferma Han Tan, chief market analyst di Exinity, sottolineando il ruolo dell'oro come copertura contro l'inflazione e rifugio sicuro, soprattutto con l'ulteriore incertezza delle imminenti elezioni USA. Gli investitori guardano ora all'indice dei prezzi PCE USA per un possibile nuovo slancio. Watchlist: GOLD 2700-2790, US Oil: 66,70-70,00

Il team di analisti TEFS vi augura una giornata di successo!

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