I mercati scivolano in modalità vacanze estive 17/08/2026

Riepilogo di mercato
Venerdì i titoli azionari statunitensi hanno chiuso in lieve calo, mentre gli investitori si sono presi una pausa dopo l'ultima seduta da record dell'S&P 500, anche se l'indice ha comunque registrato il terzo guadagno settimanale consecutivo.
L'S&P 500 è sceso dello 0.2% a 7,785.76, mentre il Nasdaq Composite è calato dello 0.3% a 26,729.16. Il Dow Jones Industrial Average ha perso 108 punti, pari allo 0.2%, attestandosi a 53,732.41.
Nella settimana, l'S&P 500 ha guadagnato lo 0.4% e il Nasdaq lo 0.1%, segnando il terzo rialzo settimanale consecutivo per entrambi gli indici. Il Dow ha invece arretrato dello 0.6%.
Le azioni si sono mantenute resilienti nonostante le persistenti tensioni in Medio Oriente e le preoccupazioni ancora presenti riguardo al trade legato all'intelligenza artificiale. I dati più contenuti su CPI e PPI della scorsa settimana hanno offerto ulteriore sostegno, alleviando alcuni timori sull'inflazione e permettendo agli investitori di rivalutare le prospettive sulla politica della Federal Reserve.
Il calendario di questa settimana è più leggero, il che potrebbe rendere i mercati più sensibili ai cambiamenti di sentiment e alle notizie geopolitiche. I verbali della riunione della Federal Reserve di mercoledì saranno il principale evento macroeconomico, offrendo nuovi spunti sul pensiero dei policymaker riguardo a inflazione e tassi di interesse.
Anche i risultati del settore retail saranno al centro dell'attenzione, con Home Depot (HD) che pubblicherà i dati martedì, Lowe's (LOW) mercoledì e Walmart (WMT) giovedì. Sul fronte economico, gli investitori seguiranno l'Empire State Manufacturing Index e l'NAHB Housing Market Index di agosto per ulteriori indicazioni sulla solidità dell'economia statunitense.
Il petrolio resta calmo nonostante le tensioni
I prezzi del petrolio sono rimasti sorprendentemente contenuti nonostante lo Stretto di Hormuz sia rimasto in gran parte bloccato, il proseguire degli attacchi alle petroliere e lo stallo dei negoziati tra Stati Uniti e Iran. La ragione potrebbe avere meno a che fare con la geopolitica e più con l'indebolimento della domanda globale.
Il greggio Brent è sceso di circa l'1.7% ad agosto, mentre il WTI ha perso circa il 2.7%. L'International Energy Agency prevede ora un calo della domanda globale di petrolio di 1.6 milioni di barili al giorno nel 2026, un ribasso significativamente maggiore rispetto alle previsioni precedenti, poiché gli elevati prezzi dei carburanti pesano sui consumi.
Anche le condizioni dell'offerta stanno contribuendo a contenere i prezzi. Le scorte commerciali di greggio statunitensi sono aumentate inaspettatamente di 17.4 milioni di barili nell'ultima settimana rilevata — il secondo maggiore incremento mai registrato — rispetto alle attese di un calo.
La combinazione di domanda più debole, scorte elevate e rotte di approvvigionamento alternative fa sì che i mercati siano sempre più convinti che il mondo possa tollerare un'interruzione prolungata nello Stretto di Hormuz. Alcuni analisti si aspettano che i prezzi del greggio continuino a scendere anche in assenza di un accordo completo tra Stati Uniti e Iran.
Prezzi del greggio più bassi, tuttavia, non significano necessariamente energia più economica per i consumatori. I vincoli nella raffinazione hanno spinto nettamente al rialzo i margini su benzina, diesel e carburante per aerei, con i crack spread che hanno raggiunto livelli record.
La preoccupazione maggiore riguarda ciò che la debole domanda di petrolio potrebbe segnalare sull'economia globale. Se i consumi continuano a deteriorarsi nonostante le importanti interruzioni geopolitiche dell'offerta, ciò potrebbe indicare un rallentamento dell'attività economica nei prossimi mesi.
Titoli in movimento
- Wayfair (W): Le azioni hanno guadagnato il 4% dopo che Bernstein ha alzato il rating del rivenditore di mobili online a outperform da market perform, citando una forte crescita dei ricavi negli Stati Uniti nonostante un mercato dei mobili fiacco.
- Workday (WDAY): Le azioni sono salite di circa il 2%, estendendo lo slancio dopo il rialzo di quasi il 18% di giovedì — la migliore seduta in un decennio — a seguito delle notizie secondo cui Silver Lake sarebbe in trattative per acquisire la società.
- Fox Corporation (FOX): Le azioni sono salite del 2% dopo che JPMorgan e Wells Fargo hanno alzato il rating della società media, con gli analisti che hanno evidenziato lo slancio di Roku, che Fox sta acquisendo per $22 billion.
- Sandisk (SNDK): Le azioni sono avanzate del 5% dopo che JPMorgan ha alzato il rating della società di chip di memoria a overweight da neutral, indicando accordi di lungo termine con i clienti che potrebbero sostenere margini più elevati e ridurre la volatilità degli utili.
Da monitorare: SNDK, W, AMAT, COHR, MU, MRVL, XOM, COIN, TSLA, GOOGL, AAPL
Principali eventi economici di oggi
Dati economici (EST)
- 8:30 — USD Indice manifatturiero Empire State
- 10:00 — USD Indice del mercato immobiliare NAHB
Utili societari
Prima dell'apertura del mercato: H World Group (HTHT)
Dopo la chiusura del mercato: Fabrinet (FN), XP Inc. (XP), Flexsteel Industries (FLXS)



