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I mercati aprono la settimana in tono debole 08/10/2024

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I mercati aprono la settimana in tono debole 08/10/2024

Le notizie del giorno 08.10.2024.

Titoli in movimento:

  • Super Micro Computer (SMCI) è balzata del 15,6% dopo aver annunciato la fornitura di oltre 100.000 GPU a raffreddamento a liquido per alcune delle maggiori “fabbriche IA”, un ordine stimato da Barron's in diversi miliardi di dollari.
  • Apple (AAPL) è scesa del 2,3% a 221,69 $ dopo che Jefferies ha declassato il titolo da Buy a Hold, pur alzando il target di prezzo a 212,92 $, citando aspettative eccessivamente elevate per i prossimi iPhone 16 e iPhone 17.
  • DuPont (DD) è scivolata dell'1,8% a 85,94 $ dopo un declassamento a Underweight da parte di Barclays.
  • Amazon (AMZN) è scesa del 3,1% a 180,80 $ dopo che Wells Fargo ha declassato il titolo a Equal Weight, notando che la sola forza di Amazon Web Services non basta a controbilanciare le difficoltà del titolo.

Mercati e movimenti di oggi:

  • Il rally dei mercati cinesi si è esaurito martedì dopo che un briefing molto atteso della National Development and Reform Commission non ha offerto dettagli significativi su nuovi stimoli. L'indice Hang Seng di Hong Kong ha subito un forte calo del 10% prima di recuperare, chiudendo con una perdita del 6,4%, mentre i mercati dell'Asia-Pacifico sono per lo più scesi, con gli investitori attenti ai dati economici del Giappone.
  • I future sui titoli azionari hanno mostrato scarsi movimenti lunedì sera, dopo una giornata negativa a Wall Street, mentre l'aumento dei prezzi del petrolio e dei rendimenti obbligazionari pesava sui mercati. I future sul Dow Jones Industrial Average sono scesi di 38 punti, ovvero lo 0,09%, mentre i future su S&P 500 e Nasdaq 100 hanno ceduto leggermente. L'aumento dei rendimenti obbligazionari, con il rendimento del Treasury decennale salito sopra il 4%, ha aggiunto pressione sulle azioni.
  • Gli investitori guardano ai dati economici di martedì, inclusi quelli sulle piccole imprese e sul deficit commerciale, monitorando al contempo i discorsi chiave di esponenti della banca centrale come la presidente della Fed di Boston Susan Collins e il presidente della Fed di Atlanta Raphael Bostic.

Bitcoin

  • Perché Bitcoin fatica a superare la soglia dei 64.000 $? Mentre l'incertezza socio-politica spinge gli investitori verso azioni e liquidità, Bitcoin non è riuscito a mantenersi sopra i 66.000 $ dal 31 luglio, nonostante un guadagno del 5,2% nei primi giorni di ottobre. Il crescente debito federale USA potrebbe rafforzare le prospettive di lungo termine di Bitcoin? Alcuni analisti lo pensano, ma perché questa correlazione non ha influenzato i trend di prezzo di breve termine? Con la base monetaria globale (M2) passata da 104.000 miliardi di $ a giugno a 108.000 miliardi di $ a ottobre, perché Bitcoin non ha superato i 68.000 $? L'instabilità geopolitica è la vera forza dietro il limitato rialzo di Bitcoin? Watchlist: Bitcoin: 59 700-63 510, Ethereum: 2320-2550, Solana: 133 -152.50

Mercato Forex

  • La coppia EUR/USD ha proseguito la sua ripresa, raggiungendo circa 1,0985 nelle prime contrattazioni europee di martedì, mentre il Dollaro USA si è indebolito moderatamente. Tuttavia, i guadagni per EUR/USD potrebbero essere limitati, con i trader che si aspettano solo un piccolo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve statunitense a novembre.
  • Nel frattempo, lo yen giapponese ha fermato la sua ripresa notturna da un minimo di quasi due mesi contro il dollaro. L'incertezza riguardo a un possibile rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan sta limitando i guadagni dello yen, offrendo un certo supporto a USD/JPY. Tuttavia, le tensioni geopolitiche in corso potrebbero favorire lo yen come bene rifugio, limitando ulteriori guadagni per la coppia.
  • La coppia GBP/USD ha trovato alcuni acquirenti durante la sessione asiatica di martedì, interrompendo apparentemente la sua serie negativa di cinque giorni che l'aveva portata a un minimo di quasi quattro settimane vicino al livello di 1,3560 lunedì. La coppia mostra segnali di ripresa, ma resta da vedere se questo rimbalzo guadagnerà slancio o incontrerà ulteriore resistenza nelle prossime sessioni. Whatchlits: EUR/USD: 1.0947-1.1.1000, USD/JPY: 146-149.50

Materie prime

  • I prezzi del petrolio greggio USA sono balzati oltre il 3% lunedì, mentre il mercato si preparava a possibili attacchi israeliani contro l'Iran, in un'ulteriore escalation delle tensioni in Medio Oriente. I timori di ritorsioni da parte di Israele, in particolare contro l'industria petrolifera iraniana dopo un attacco missilistico balistico, hanno alimentato l'impennata dei prezzi della scorsa settimana. Il West Texas Intermediate (WTI) è salito del 9,09% nella settimana, segnando il più grande guadagno settimanale da marzo 2023, mentre il Brent è balzato dell'8,43%, il rialzo più marcato da gennaio 2023.
  • Mentre le tensioni si sono infiammate lunedì, con Hezbollah che ha lanciato razzi verso Israele e Israele che ha intercettato un missile proveniente dallo Yemen, i prezzi del petrolio sono tornati a salire di quasi il 3,5%. Alle 14:30 ET, il Brent veniva scambiato a 80,63 $ e il WTI a 76,83 $. Questi sviluppi arrivano nell'anniversario dell'attacco di Hamas a Israele del 7 ottobre 2023, alimentando i timori di un'ulteriore escalation nella regione. Hezbollah ha inoltre rivendicato la responsabilità di un attacco a una base militare israeliana a sud di Haifa e ha lasciato intendere ulteriori attacchi. Watchlist: GOLD 2620-2685, US Oil: 71.60-77.50

Il team di analisti TEFS vi augura una giornata di successo!

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