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I dati sul CPI scuotono i mercati 11/10/2024

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I dati sul CPI scuotono i mercati 11/10/2024

Le notizie del giorno 11/10/2024.

Titoli in movimento:

  • Il titolo Nvidia (NVDA, +1,63%) è salito, uscendo da un pattern rialzista a “pennant”. Alcuni analisti guardano a un rally sopra i 170 $. La domanda per la sua gamma di chip Blackwell è forte, con ordini già in arretrato fino alla fine del 2025, il che potrebbe spingere ulteriori guadagni del titolo.
  • Eli Lilly & Co. (LLY, -0,98%) sta intensificando le proprie azioni legali contro le aziende a cui era stato temporaneamente permesso produrre e vendere versioni generiche dei loro farmaci dimagranti durante una recente carenza negli USA, terminata la scorsa settimana.
  • Nel frattempo, Domino's Pizza Inc. (DPZ, +1,08%) ha ridotto le previsioni per il 2024 sulla crescita delle vendite e sull'apertura di nuovi punti vendita, citando l'impatto del rallentamento della spesa dei consumatori sul settore della ristorazione.
  • Il titolo AMD è sceso di oltre il 4% dopo il suo keynote Advancing AI, un netto contrasto rispetto all'evento dell'anno scorso, che aveva spinto notevolmente le azioni. Questa volta, sembra che gli investitori si aspettassero di più dagli annunci.

Watchlist di oggi: NVDA, JPM, WFC, MSFT, FAST, RBLX, TSLA

Mercati e movimenti di oggi:

  • I mercati dell'Asia-Pacifico sono per lo più saliti venerdì, in controtendenza rispetto al calo di Wall Street dopo un report sull'inflazione USA più persistente del previsto. Gli investitori della regione hanno reagito alla decisione della Bank of Korea di tagliare il tasso di riferimento di 25 punti base al 3,25%, il primo taglio dal 2020 e la fine di un ciclo di restrizione pluriennale culminato in un massimo di 15 anni nel 2023.
  • I future azionari sono rimasti relativamente stabili giovedì sera, con gli investitori in attesa di un report sull'inflazione all'ingrosso e degli utili delle banche centrali. I future S&P 500 sono saliti dello 0,1%, mentre anche i future Nasdaq 100 sono saliti dello 0,1%. I future sul Dow Jones Industrial Average hanno guadagnato 43 punti.
  • Un altro catalizzatore critico attende venerdì mattina: l'indice dei prezzi alla produzione (PPI), un indicatore dei prezzi all'ingrosso. Gli economisti intervistati da Dow Jones si aspettano un aumento dello 0,1% del PPI a settembre, con un incremento dello 0,2% escludendo alimentari ed energia. Inoltre, JPMorgan Chase e Wells Fargo pubblicheranno i risultati trimestrali prima dell'apertura del mercato, con un potenziale impatto sugli scambi di venerdì.

Bitcoin

  • Bitcoin è sceso a 58.867 $ giovedì, prima di rimbalzare sopra i 60.000 $ entro le 20:50. Il calo iniziale è stato caratterizzato da forti vendite, mentre il lento rimbalzo suggerisce una potenziale ripresa. Durante il sell-off, i volumi di scambio sono aumentati per poi attenuarsi gradualmente man mano che i prezzi recuperavano, indicando una minore attività di mercato o acquisti cauti. I segnali del grafico orario sono rimasti prevalentemente neutrali.
  • La capitalizzazione di mercato di Bitcoin si è attestata a 1,19 trilioni di $, pari a oltre il 56% del mercato crypto totale di 2,11 trilioni di $, mentre l'indice di paura e avidità delle criptovalute ha riflesso un punteggio di “paura” pari a 37. I trader restano cauti, bilanciando ottimismo e incertezza in un contesto di continua volatilità del mercato. Watchlist: Bitcoin: 58,867-64,700, Ethereum: 2320-2550, Solana: 133.50 -152.70

Mercato Forex

  • La coppia EUR/USD resta sotto pressione, faticando a guadagnare slancio sotto il livello di 1,0950 mentre i trader attendono la pubblicazione dei dati sull'inflazione tedesca. L'esito potrebbe influenzare il sentiment di mercato e fornire direzione all'euro contro il dollaro USA.
  • Lo yen giapponese ha ceduto terreno contro il dollaro USA, rimanendo vicino a un minimo di oltre due mesi mentre i mercati attendevano i dati sull'indice dei prezzi alla produzione (PPI) USA. L'esito potrebbe influenzare la direzione della coppia USD/JPY, con potenziali ripercussioni sulle aspettative di politica monetaria.
  • La coppia GBP/USD si sta consolidando intorno alla metà di 1,3000, con un quadro vulnerabile mentre i trader attendono i prossimi dati economici del Regno Unito. La pubblicazione potrebbe incidere significativamente sulla direzione della sterlina britannica se influenzasse le aspettative sull'orientamento politico della Bank of England. Whatchlits: EUR/USD: 1.0947-1.1.1000, USD/JPY: 147-149.50

Materie prime

  • I prezzi del petrolio sono sulle montagne russe, in ripresa dopo due giorni di calo, mentre i trader monitorano attentamente la situazione tra Israele e Iran. Il Brent viene scambiato vicino a 77 $ al barile, mentre il West Texas Intermediate si attesta intorno a 74 $. Le tensioni sono elevate in un clima di timori per un conflitto più ampio. L'Iran ha avvertito che lancerà migliaia di missili se provocato, aggiungendo ansia al mercato.
  • Negli Stati Uniti, le scorte di greggio sono aumentate di 5,8 milioni di barili, il maggiore incremento da aprile, mentre le scorte di benzina sono diminuite. Il Presidente Biden ha scoraggiato attacchi contro le infrastrutture petrolifere iraniane, tenendo colloqui con il Primo Ministro israeliano Netanyahu. Allo stesso tempo, le preoccupazioni per l'economia cinese e la mancanza di nuovi stimoli da Pechino hanno alimentato la recente volatilità del mercato, innescando un ampio sell-off all'inizio della settimana.
  • I prezzi dell'oro hanno esteso i guadagni di giovedì, sostenuti da dati economici USA contrastanti, avvicinandosi ai 2.650 $. I dati hanno alimentato le aspettative di un orientamento più accomodante da parte della Federal Reserve, sostenendo la domanda di oro come bene rifugio. Watchlist: GOLD 2600-2685, US Oil: 71.40-77.60

Il team di analisti TEFS vi augura una giornata di successo!

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