I dati sul CPI sotto i riflettori 11/12/2024

Le notizie più rilevanti di oggi
Azioni in movimento:
- General Motors (GM): Le azioni di GM sono salite di quasi il 3% dopo che l'azienda ha annunciato l'interruzione del finanziamento allo sviluppo del robotaxi di Cruise. GM prevede invece di dare priorità a sistemi avanzati di assistenza alla guida e funzioni autonome nei veicoli personali.
- Dave & Buster's Entertainment (PLAY): Il titolo è sceso del 9% dopo una perdita nel terzo trimestre di $0,84 per azione su un fatturato di $453 milioni, al di sotto delle aspettative.
- Skillsoft (SKIL): Le azioni della piattaforma di apprendimento sono salite dell'8% dopo aver riportato un fatturato del terzo trimestre di $137,2 milioni, superando la stima di consenso di $130 milioni, e aver alzato le previsioni di fatturato per l'intero anno.
- GE Vernova (GE): Secondo FactSet, il titolo dell'azienda di apparecchiature energetiche è sceso del 3% dopo aver pubblicato previsioni di fatturato per il 2024 e il 2025 superiori alle attese degli analisti.
La giornata di oggi
- I mercati Asia-Pacifico hanno mostrato una performance mista mercoledì, dopo i cali dei principali indici azionari statunitensi in vista di dati cruciali sull'inflazione, che potrebbero influenzare la prossima decisione della Federal Reserve sui tassi d'interesse. Secondo alcune indiscrezioni, la Cina inizierà mercoledì la sua conferenza annuale sul lavoro economico, che getterà le basi per le politiche economiche e gli obiettivi di crescita del prossimo anno. L'indice Hang Seng di Hong Kong ha aperto in rialzo dello 0,66%, mentre l'indice CSI 300 della Cina continentale è rimasto stabile.
- Nel frattempo, i futures sulle azioni statunitensi si sono mantenuti quasi invariati mercoledì all'apertura, con gli investitori in attesa della pubblicazione dei dati sull'inflazione. I futures su Dow Jones Industrial Average, S&P 500 e Nasdaq 100 sono aumentati rispettivamente dello 0,09% e dello 0,14%. I trader sono concentrati sull'indice dei prezzi al consumo di novembre, che dovrebbe mostrare scarsi progressi nella riduzione dell'inflazione. Sebbene l'inflazione possa rimanere elevata, difficilmente ciò scoraggerà la Federal Reserve dall'abbassare i tassi d'interesse la prossima settimana. Inoltre, il Bureau of Labor Statistics pubblicherà giovedì l'indice dei prezzi alla produzione, con un aumento mensile previsto dello 0,2% nei prezzi all'ingrosso.
Watchlist: GM, GOOGL, X, SKIL, PLAY, RCKT, COIN, MSFT
Bitcoin
- Il prezzo del Bitcoin (BTC) ha mostrato un pattern bearish engulfing sul grafico giornaliero per la prima volta dal 21 ottobre, ritestando il suo supporto a $95.000 prima di scendere ulteriormente. Sebbene la struttura di mercato a lungo termine del Bitcoin resti intatta, un analista ha evidenziato livelli di prezzo chiave da monitorare nei prossimi giorni. Un'osservazione degna di nota è l'offerta accumulata limitata sotto $88.000, con un supporto minimo in questa fascia. La prossima zona di accumulazione significativa è visibile solo attorno a $70.000 e livelli inferiori.
- Cointelegraph ha riportato che il totale delle liquidazioni cripto ha superato $1,6 miliardi il 9 dicembre, segnando il più grande evento di questo tipo dal 2021. Ciò ha incluso $142 milioni in posizioni long su Bitcoin liquidate. Nonostante questa significativa pulizia della leva finanziaria, Rafael Schultze-Kraft, co-fondatore di GlassNode, ha espresso ottimismo, osservando che il Bitcoin resta in "buona forma" purché mantenga il livello di $88.000. Ha sottolineato che il livello di $96.000 è cruciale, poiché l'intervallo $96.000–$98.000 è stato un punto focale dell'attività degli investitori. Watchlist: Bitcoin: 90 000-104 000, Ethereum: 3000-4090, Solana: 200-265
Forex
- Lo yen giapponese (JPY) ha guadagnato leggermente terreno mercoledì, sostenuto da dati sull'indice dei prezzi alla produzione (PPI) giapponese più solidi delle attese. Tuttavia, l'incertezza persistente sulla possibile tempistica della Bank of Japan (BoJ) per aumentare i tassi d'interesse ha contenuto i rialzisti del JPY. Il Dollaro USA (USD) ha mantenuto la sua recente forza, sostenendo la coppia USD/JPY e limitando il suo ritracciamento dal massimo di quasi due settimane registrato martedì. L'attenzione del mercato resta concentrata sui prossimi dati dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense, con l'inflazione generale e core di novembre attese in aumento rispettivamente al 2,7% e al 3,3% su base annua.
- Anche l'euro (EUR) ha affrontato venti contrari, con la coppia EUR/USD scambiata vicino a 1,0530 per il quarto giorno consecutivo. Appesantito dalle aspettative di un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Banca Centrale Europea (BCE) giovedì e dalla generale cautela del mercato in vista dei dati sull'inflazione statunitense, l'euro ha faticato contro un USD resiliente. Watchlist: EUR/USD: 1.0300-1.0650, USD/JPY: 149-157
Materie prime di base
- Il West Texas Intermediate (WTI), il benchmark del petrolio grezzo statunitense, viene scambiato in leggero rialzo attorno a $68,20 durante la prima sessione asiatica di mercoledì. Nonostante i modesti guadagni, il prezzo del WTI resta sotto pressione a causa dei dati economici cinesi deboli e di un aumento inatteso delle scorte di petrolio grezzo statunitensi. L'API ha riportato un aumento di 499 mila barili la settimana scorsa. Tuttavia, l'escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente potrebbe fornire un certo sostegno e limitare ulteriori ribassi.
- Nel frattempo, il prezzo dell'oro (XAU/USD) si ritira da un massimo di due settimane raggiunto in precedenza nella giornata, faticando a mantenere i guadagni intraday oltre il livello di $2.700. Questo segna la prima sessione negativa in tre giorni, probabilmente guidata da un posizionamento cauto in vista della pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense. Le aspettative su una Federal Reserve meno dovish e l'aumento dei rendimenti dei titoli di stato statunitensi hanno rafforzato il Dollaro USA, aggiungendo pressione al ribasso sull'oro. Ciononostante, i rischi geopolitici, le incertezze commerciali e i possibili tagli dei tassi potrebbero contribuire ad ammortizzare le perdite per XAU/USD. Watchlist: GOLD 2530-2790, US Oil: 65.00-73.00
Il team di analisti TEFS vi augura una giornata di successo!



