Una settimana impegnativa attende i mercati 28/10/2024

Le notizie hot di oggi
Azioni sotto i riflettori:
- I titoli bancari hanno subito un contraccolpo, con New York Community Bancorp (NYCB) in calo dell'8,3% dopo previsioni più deboli, mentre Goldman Sachs Group Inc. (GS) è scesa del 2,3% e JPMorgan Chase & Co. (JPM) dell'1,2%.
- Nel retail, le azioni di Tapestry (TPR) sono salite del 13,5%, mentre il titolo Capri (CPRI) è crollato del 48,9%, in seguito a una sentenza del tribunale a favore della causa della Federal Trade Commission per bloccare l'acquisizione di Capri da parte di Tapestry.
- Nel frattempo, le azioni di Western Digital (WDC) sono salite del 4,7% dopo che l'azienda di storage dati ha riportato utili superiori alle attese per il primo trimestre fiscale.
- Le azioni di Booz Allen Hamilton (BAH) sono balzate del 9,2% dopo che l'appaltatore della difesa ha alzato le previsioni per l'intero anno su utili e crescita dei ricavi.
Watchlist di oggi: BA, TSLA, TPR, HCA, JPM, NVDA, SAVE
Mercati e movimenti di oggi:
- Gli indici di riferimento giapponesi Nikkei 225 e Topix sono avanzati lunedì, sostenuti da uno yen più debole in un clima di incertezza politica dopo la perdita della maggioranza parlamentare del partito di governo LDP. Il Nikkei è salito dell'1,54%, guidando i guadagni tra i mercati asiatici. Nel frattempo, in Cina, i profitti industriali sono scesi al ritmo più marcato dall'inizio della pandemia, eppure l'indice Hang Seng è riuscito a mantenersi in territorio positivo nonostante le difficoltà economiche.
- I future azionari USA sono balzati lunedì mattina, con gli investitori in attesa di una serie di utili delle megacap tecnologiche, attesi spingere ulteriormente il Nasdaq Composite verso nuovi massimi questa settimana. Un allentamento delle tensioni geopolitiche ha ulteriormente sostenuto la propensione al rischio. I future sul Dow Jones Industrial Average sono saliti di 179 punti, ovvero lo 0,42%, mentre i future sull'S&P 500 sono avanzati dello 0,53% e quelli sul Nasdaq 100 dello 0,73%.
- Nel fine settimana, gli attacchi aerei di Israele contro l'Iran non hanno preso di mira impianti petroliferi o nucleari, come inizialmente temuto, contribuendo a un calo dei future sul petrolio nelle prime contrattazioni. Wall Street si prepara per una settimana cruciale, segnata dal periodo più intenso di report sugli utili del terzo trimestre e dal tratto finale prima delle elezioni presidenziali USA del 5 novembre. Cinque dei "Magnificent Seven" giganti tecnologici — Alphabet, Microsoft, Meta Platforms, Amazon e Apple — sono pronti a pubblicare i risultati del terzo trimestre.
Bitcoin
- Bitcoin è rimasto intorno a $67.000 il 26 ottobre dopo che una serie di eventi ha innescato un calo di prezzo di quasi il 5% la scorsa settimana. Gli analisti hanno indicato l'elevato open interest sui future su Bitcoin come un fattore di instabilità dei prezzi, suggerendo che potrebbe alimentare la volatilità.
- Cresce la speculazione su un possibile "flush" di liquidità fino a $60.000, poiché alcuni trader prevedono che la liquidazione delle posizioni a leva potrebbe preparare il terreno per una ripresa più solida dei prezzi. Questo potenziale calo potrebbe attrarre più acquirenti e stabilizzare il mercato prima di un nuovo slancio al rialzo. Watchlist: Bitcoin: 65.200-69.780, Ethereum: 2380-2580, Solana: 159.50-179.50
Forex
- Il cambio EUR/USD è sceso per il secondo giorno consecutivo, scambiando intorno a 1,0780 durante la sessione asiatica di lunedì. Sul grafico giornaliero, la coppia sta testando il limite superiore del suo canale discendente, un elemento che potrebbe rafforzare le prospettive ribassiste.
- Nel frattempo, lo Yen giapponese (JPY) ha toccato un nuovo minimo di tre mesi contro il Dollaro USA (USD) durante la sessione asiatica. La perdita della maggioranza parlamentare da parte della coalizione di governo in Giappone ha gettato dubbi sulla capacità della Bank of Japan di continuare ad alzare i tassi, aggiungendo pressione al ribasso sullo yen. Inoltre, un sentiment di rischio generalmente positivo sta indebolendo l'appeal da rifugio sicuro dello yen, mentre i continui acquisti di USD hanno spinto il cambio USD/JPY più vicino al livello di 154,00. Watchlist: EUR/USD: 1,0760-1,0900, USD/JPY: 151,30-154,00
Materie prime
- I future sul petrolio greggio sono scesi domenica dopo che gli attacchi aerei israeliani contro l'Iran, che si temeva potessero colpire impianti petroliferi critici, hanno invece colpito siti di difesa aerea e infrastrutture militari iraniane. Dopo un calo iniziale di oltre il 5%, il greggio West Texas Intermediate (WTI) ha chiuso in ribasso del 4,6%, a $68, mentre il Brent, il benchmark globale, è sceso del 4,4% a $72,34 al barile. I prezzi del petrolio erano saliti la scorsa settimana per i timori che una risposta israeliana, innescata da un attacco missilistico iraniano contro Israele il 1° ottobre, potesse colpire le infrastrutture petrolifere iraniane, rischiando di scatenare un conflitto mediorientale più ampio. Tuttavia, la portata più limitata degli attacchi di sabato ha portato alcuni analisti a suggerire che il rischio di una significativa escalation nella regione potrebbe essere inferiore a quanto inizialmente temuto.
- Il prezzo dell'oro (XAU/USD) ha recuperato, riassorbendo gran parte delle perdite intraday e superando quota $2.740 per raggiungere un nuovo massimo giornaliero in vista della sessione europea di lunedì. La domanda continua di rifugio sicuro, alimentata dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalle incertezze legate alle imminenti elezioni presidenziali USA, continua a fornire slancio al rialzo per il metallo prezioso. Watchlist: GOLD 2700-2762, US Oil: 68,00-72,50
Il team di analisti TEFS vi augura una giornata di successo!



