Ally Financial lancia un avvertimento sui problemi di debito 17/09/2024

US Pre-Market
Future: L'S&P 500 è in rialzo dello 0.10%, il Dow Jones Industrial Average è in rialzo dello 0.10%, e il Nasdaq 100 è in rialzo dello 0.08%. I future azionari sono scesi leggermente lunedì sera, mentre Wall Street si preparava a importanti dati sulle vendite al dettaglio e all'avvio della riunione di politica monetaria di settembre della Federal Reserve. Tra gli altri aggiornamenti economici, verranno pubblicati i dati sulla produzione industriale e manifatturiera di agosto e l'indice del mercato immobiliare della National Association of Home Builders per settembre. Watchlist per oggi: INTC, MSFT, AAPL, CHWY, MU, JPM, AVGO, UPST, X, U, DKNG, PLTR

Bitcoin
Ieri, il prezzo del Bitcoin è sceso dell'1.80% a circa $58,125, estendendo il calo dal massimo locale di $60,670 raggiunto quattro giorni prima. Il recente ripiegamento arriva mentre i trader spostano l'attenzione sulla prossima decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse, portando a prese di profitto. Tuttavia, la lunga ombra ribassista sull'ultima candela giornaliera indica un rifiuto di ulteriori ribassi. Questo suggerisce che il calo possa essere dovuto ai trader di breve termine che incassano i profitti in vista dell'annuncio della Fed, piuttosto che a un trend ribassista più ampio. Watchlist: Bitcoin: 58 200-60 750 Ethereum: 2250-2475, Solana: 128.3 -140.20 Mercato Forex
L'andamento dell'USD/JPY dipenderà probabilmente dai commenti della Bank of Japan e dalla decisione sui tassi della Federal Reserve di mercoledì. Dichiarazioni aggressive da parte della BoJ, unite a una prospettiva più accomodante da parte della Fed, potrebbero spingere l'USD/JPY sotto 139.500. La coppia scambia ben al di sotto delle medie mobili esponenziali a 50 e 200 giorni, rafforzando i segnali ribassisti. La sterlina britannica è rimasta stabile a $1.3204. L'euro è rimasto costante a $1.1126. Whatchlits: EUR/USD: 1.1065-1.1121, USD/JPY: 139.88 -141.70
Materie prime
Il rally dei prezzi del petrolio è proseguito nella seduta di lunedì, nonostante la ripresa della produzione di greggio nel Golfo del Messico dopo le interruzioni causate dall'uragano Francine. Il Brent con consegna a novembre è salito dell'1.3%, scambiando a $72.56 al barile, mentre il WTI con consegna a ottobre è salito dell'1.0% a $69.66 al barile. Nel frattempo, UBS ha tagliato le proprie previsioni sui prezzi del petrolio per il periodo 2024-2026, a causa di una domanda globale più debole e di un quadro dell'offerta più stabile. La banca ha ridotto la propria previsione media sul Brent per il 2024 di $4, a $80 al barile, mentre quella per il quarto trimestre 2024 è stata rivista da $83 a $75. L'oro sta raggiungendo nuovi massimi ogni giorno; i rialzisti sono inarrestabili, svolgendo il ruolo di bene rifugio anche in vista della Fed di domani. Watchlist: GOLD 2530-2600 Crude Oil: 68 -70.25
Il team di analisti TEFS vi augura una giornata di successo!



