I mercati tornano dopo una settimana sulle montagne russe 03/08/2026

Riepilogo del mercato
Venerdì i mercati azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo, con gli investitori che hanno messo in secondo piano l'aumento dei rendimenti dei Treasury per concentrarsi su un'altra solida tornata di utili societari, guidata da Amazon.
Il Nasdaq Composite è salito dell'1.0% a 25,373.85, mentre l'S&P 500 ha guadagnato lo 0.7% a 7,489.72. Il Dow Jones Industrial Average è avanzato di 277 punti, pari allo 0.5%, a 52,485.03.
Amazon (AMZN) è balzata del 15% dopo aver riportato risultati trimestrali superiori alle attese, contribuendo a compensare il calo di oltre il 7% di Apple (AAPL) a seguito di indicazioni più deboli. Nonostante il rimbalzo, luglio si è chiuso con un andamento contrastante: il Dow ha guadagnato lo 0.3%, segnando il quarto rialzo mensile consecutivo, mentre l'S&P 500 ha ceduto lo 0.1% e il Nasdaq ha perso il 3.2%.
I rendimenti dei Treasury sono rimasti elevati, con il tasso a 30 anni che ha raggiunto il livello più alto dal 2007, mentre gli investitori continuano a mettere in dubbio l'impegno della Federal Reserve nel contenere l'inflazione dopo la riunione della scorsa settimana.
I future sui titoli azionari statunitensi sono saliti nelle prime contrattazioni di lunedì, mentre i prezzi del petrolio sono crollati dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato di aver annullato un attacco pianificato contro l'Iran, allentando i timori su possibili interruzioni dell'offerta. Il greggio West Texas Intermediate è sceso di quasi il 6% a $79.66 al barile, mentre il Brent è calato di oltre il 5% a $83.39.
L'attenzione si sposta ora su una settimana intensa di dati economici, il cui punto centrale sarà il rapporto sull'occupazione statunitense di venerdì. Prosegue anche la stagione degli utili, con i risultati attesi da McDonald’s (MCD), Kraft Heinz (KHC), Costco Wholesale (COST), Walt Disney (DIS), Palantir (PLTR) e Advanced Micro Devices (AMD).
Wall Street divisa sulle prospettive di mercato
Wall Street resta cauta dopo la fase più debole del mercato degli ultimi mesi, con gli strategist che avvertono come la volatilità potrebbe non essere ancora terminata, nonostante il rimbalzo di venerdì.
Il Nasdaq è sceso del 3.2% a luglio, la peggiore performance mensile da marzo, mentre gli investitori si interrogano se le ingenti somme spese nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale genereranno rendimenti sufficienti. L'S&P 500 è rimasto pressoché invariato nel mese, mentre il Dow ha registrato un modesto guadagno, a testimonianza della forte rotazione settoriale in atto sotto la superficie.
Gli analisti individuano tre rischi principali: un'inflazione persistente, tassi d'interesse più elevati e l'escalation delle tensioni geopolitiche. Sebbene i recenti dati sull'inflazione abbiano mostrato segnali di raffreddamento, la rinnovata volatilità dei prezzi petroliferi e l'aumento dei costi di chip di memoria, data center e infrastrutture energetiche potrebbero mantenere elevate le pressioni sui prezzi e ridurre il margine di manovra della Federal Reserve.
I titoli tecnologici e dei semiconduttori restano particolarmente vulnerabili, poiché le loro elevate valutazioni dipendono in larga misura dagli utili futuri. Rendimenti obbligazionari più alti riducono il valore attuale di quei profitti lontani nel tempo, mentre le crescenti preoccupazioni sulla spesa in conto capitale per l'intelligenza artificiale hanno aumentato la pressione sul settore.
Ciononostante, la recente debolezza non ha riguardato l'intero mercato. Diversi strategist ritengono che il mercato stia ruotando dai titoli tecnologici più in voga verso altri settori, piuttosto che entrare in un vero e proprio mercato ribassista. Ciò detto, l'incertezza legata all'inflazione, alla politica della Fed e al conflitto in Medio Oriente dovrebbe mantenere volatili le condizioni di trading nelle prossime settimane.
Titoli in movimento
- ExxonMobil (XOM): Le azioni sono scese del 2% dopo che il colosso energetico ha riportato utili del secondo trimestre inferiori alle attese. L'utile rettificato è stato di $3.52 per azione, al di sotto della stima di consenso di $3.60.
- Moderna (MRNA): Le azioni sono scese dell'1% nonostante risultati trimestrali migliori delle attese. La società ha riportato una perdita inferiore alle previsioni e ricavi superiori a quanto stimato dagli analisti, mentre anche le indicazioni sui ricavi per l'intero anno hanno superato le aspettative.
- Coinbase (COIN): Le azioni sono crollate di oltre il 12% dopo che l'exchange di criptovalute ha registrato una perdita trimestrale per il terzo trimestre consecutivo. La società ha perso $1.36 per azione su ricavi di $1.22 miliardi, entrambi ben al di sotto delle attese di Wall Street.
- Reddit (RDDT): Le azioni sono crollate del 22%, poiché i timori legati all'incostanza del traffico proveniente dalle ricerche di Google hanno offuscato utili, ricavi e indicazioni superiori alle attese.
- Novo Nordisk (NVO): Le azioni sono scese del 9% dopo che uno studio di Fase 3 su ziltivekimab non ha mostrato una riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori rispetto al placebo.
Lista di controllo: AAPL, AMZN, META, XOM, TSN, PLTR, MU, MRVL, JPM
Eventi economici chiave di oggi
Dati economici (EST)
- 09:45 AM — USD PMI manifatturiero finale
- 10:00 AM — USD PMI manifatturiero ISM
- 10:00 AM — USD Prezzi manifatturieri ISM
Utili
Prima dell'apertura dei mercati: Marriott Intern. (MAR), Loews Corp. (L), Tyson Foods (TSN)
Dopo la chiusura dei mercati: Palantir (PLTR), Vertrx Pharma (VRTX), Diamondback Energy (FANG), ON Semic (ON)



