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Verizon apre la settimana di Halloween tra trimestrali 26/10/2026

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Verizon apre la settimana di Halloween tra trimestrali 26/10/2026

Sintesi di mercato

Venerdì i titoli azionari statunitensi hanno chiuso in calo, con le vendite che si sono estese oltre il comparto tecnologico, mentre il rialzo dei prezzi del petrolio e i rinnovati timori di un'escalation tra Stati Uniti e Iran hanno pesato sul sentiment degli investitori.

Il Dow Jones Industrial Average ha perso 652,82 punti, pari all'1,23%, chiudendo a 52.215,16. L'S&P 500 è sceso dello 0,52% a 7.623,68, mentre il Nasdaq Composite ha ceduto lo 0,21% a 25.955,34.

I settori difensivi sono finiti sotto pressione, con i titoli dei beni di consumo, delle utility e della sanità in calo. American Express (AXP) ha perso oltre il 3% dopo aver annunciato l'intenzione di tagliare circa il 5% della forza lavoro globale in vista di una maggiore adozione dell'intelligenza artificiale. Caterpillar (CAT) ha ceduto circa il 2%, mentre Goldman Sachs (GS) è scesa di oltre l'1%.

I mercati energetici restano una delle principali fonti di incertezza. Il greggio Brent ha toccato venerdì il massimo da aprile, dopo indiscrezioni secondo cui Stati Uniti e Israele potrebbero lanciare nuovi attacchi contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato di novembre, alimentando i timori su possibili interruzioni dell'offerta.

Nella sessione asiatica di lunedì il petrolio ha ritracciato, con i future sul Brent in calo del 2,2% a 114,52 dollari al barile e il West Texas Intermediate in flessione del 2,24% a 101,03 dollari. Nonostante il ripiegamento, i costi energetici elevati continuano ad alimentare i timori sull'inflazione.

L'attenzione si sposta ora sulla decisione di politica monetaria della Federal Reserve di mercoledì. I mercati dei futures indicano una probabilità di circa il 90% che i tassi d'interesse restino invariati al 3,75%-4%, anche se permane l'incertezza sulla prossima mossa della banca centrale.

Bank of America si attende un rialzo di 25 punti base, pur riconoscendo che una simile decisione dovrebbe superare ostacoli significativi in un contesto di rallentamento della crescita economica e di pressioni inflazionistiche persistenti.

Con i rischi geopolitici elevati e l'incertezza sulla politica monetaria ancora presente, gli investitori osserveranno se Wall Street riuscirà a stabilizzarsi dopo un'altra settimana volatile.

Le trimestrali dei big tech al banco di prova

Wall Street affronta una settimana cruciale per gli utili societari, con i colossi tecnologici pronti a pubblicare i risultati in un contesto di crescenti preoccupazioni sulla spesa per l'intelligenza artificiale, prezzi energetici elevati e volatilità sul mercato obbligazionario.

Circa 179 società dell'S&P 500, pari al 36% dell'indice, pubblicheranno i risultati trimestrali questa settimana, secondo FactSet. Tra le trimestrali principali figurano Microsoft (MSFT) e Alphabet (GOOGL) mercoledì, seguite da Amazon (AMZN) giovedì.

Gli analisti prevedono per il terzo trimestre una crescita degli utili del 29,5% per l'S&P 500, sostenuta dal forte contributo dei titoli tecnologici ed energetici. Tuttavia, le aspettative elevate lasciano poco margine a eventuali delusioni, con gli investitori sempre più propensi a penalizzare le società che battono le stime solo di poco.

Finora circa l'83% delle società dell'S&P 500 che hanno pubblicato i conti ha superato le stime sull'utile per azione. Ciononostante, le reazioni del mercato restano caute, con gli investitori che si interrogano se i profitti societari possano giustificare valutazioni tirate e investimenti aggressivi nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale.

Microsoft, Alphabet e Amazon, con una capitalizzazione di mercato combinata che si avvicina agli 11.000 miliardi di dollari, dovrebbero svolgere un ruolo decisivo nel determinare la direzione del mercato. I loro risultati saranno osservati con attenzione per capire se l'ingente spesa in AI si stia traducendo in ricavi e redditività sostenibili.

Al di là della tecnologia, le trimestrali di United Parcel Service (UPS), Coca-Cola (KO), Visa (V) e Starbucks (SBUX) offriranno ulteriori indicazioni sulla spesa dei consumatori e sul quadro economico più ampio.

Nonostante le attese di una crescita complessiva degli utili di quasi il 30%, la società mediana dell'S&P 500 dovrebbe registrare una crescita dei profitti di circa il 10%, a conferma del peso sproporzionato dei colossi tecnologici ed energetici.

Con l'S&P 500 in calo dell'1,6% nell'ultimo mese, gli investitori osserveranno se risultati societari solidi riusciranno a ripristinare la fiducia o se le aspettative elevate scateneranno un nuovo round di volatilità.

Titoli sotto i riflettori

  • Moderna (MRNA): Il titolo ha perso il 5,7% venerdì mattina, estendendo il crollo del 25% di giovedì seguito alla fuga di notizie su dati parziali della sperimentazione del vaccino oncologico condotta con Merck (MRK). Entrambi i titoli sono finiti sotto pressione nonostante i risultati completi siano apparsi clinicamente significativi e ampiamente positivi rispetto alle attese di Wall Street.
  • Deckers Outdoor (DECK): Il titolo è sceso del 6,7% dopo che il produttore di calzature ha riportato ricavi del secondo trimestre fiscale pari a 1,43 miliardi di dollari, al di sotto delle attese degli analisti di 1,51 miliardi. Anche le vendite dei marchi HOKA e UGG sono risultate inferiori alle previsioni.
  • Titoli delle telecomunicazioni: AT&T (T) ha perso il 4,2%, T-Mobile (TMUS) il 4,3% e Verizon (VZ) il 3,6%, dopo indiscrezioni secondo cui SpaceX (SPCX) starebbe negoziando l'accesso a 80.000 torri cellulari per sviluppare una rete wireless nazionale. Gli operatori di torri Crown Castle (CCI) e American Tower (AMT) sono balzati rispettivamente del 7,6% e del 5,5%.
  • SpaceX (SPCX): Il titolo ha beneficiato del doppio upgrade di PhillipCapital, passato da vendere ad acquistare, con un target price alzato a 250 dollari da 75. La società ha citato una performance migliore delle attese nel business legato all'intelligenza artificiale di SpaceX, con il nuovo target che implica un potenziale rialzo di circa il 70%.
  • Bloom Energy (BE): Il titolo ha ceduto il 2,5% nonostante utili e ricavi del terzo trimestre migliori delle attese e una guidance per l'intero anno rivista al rialzo. Gli investitori si sono invece concentrati sul flusso di cassa libero trimestrale negativo, sollevando dubbi sulla capacità di generazione di cassa della società.

Watchlist: SPCX, TSLA, MSTR, XOM, BE, MU, AMD, INTC, VZ, AMT, MRNA, DELL, ORCL, SKHY

Principali eventi economici di oggi

Dati economici (EST)

Nessuna notizia economica rilevante.

Trimestrali

Prima dell'apertura dei mercati: Verizon Communications (VZ)

Dopo la chiusura dei mercati: Welltower (WELL), Cadence Design Systems (CDNS), Nucor Corp. (NUE), Celestica Inc. (CLS)

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